CONTENUTI E INFORMAZIONI SPECIFICHE SUL PROGETTO DI EDUCAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE ALLA CULTURA DI

PROTEZIONE CIVILE

“ANCH’IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE 2012

 

Obiettivi:

§  Sviluppare nelle giovani generazioni, attraverso percorsi di sensibilizzazione, la percezione e la sensibilità civica in tema di Protezione Civile

§  Contribuire a stimolare e favorire la consapevolezza del valore civico attraverso una partecipazione attiva per apprendere e condividere i concetti di “rischio” e “calamità”

§  Favorire la conoscenza delle attività di protezione Civile come strumenti utili alla sicurezza non solo dell’ambiente ma anche del cittadino

§  Trasmettere logiche di prevenzione e stimolare capacità di analisi ed osservazione attraverso l’ esperienza del campo con consapevolezza del proprio ruolo attivo e partecipato.

§  Diffondere cultura della tutela del territorio attraverso la conoscenza delle attività svolte dai volontari di Protezione Civile A.N.A.

§  Condividere e riflettere sull’importanza del ruolo di cittadino all’interno del Sistema di Protezione Civile nazionale.

Contenuti:

 

Modulo Sistema di Protezione Civile:

Agevolare la crescita dei livelli di responsabilità locale in termini di sicurezza, protezione e difesa civile del territorio attraverso la redazione dei piani di protezione civile locali

- Organigramma del Sistema Protezione Civile.

- Visita ai centri di coordinamento presenti sul territorio

­­Modulo Anti Incendio Boschivo:

Nzioni ed esercitazioni pratiche su:

-          suddivisione delle cause: naturali ed antropiche.

-          Conoscere il territorio boschivo:caratteristiche fisiche ed orientamento.

-          Prevenzione dei rischi, allertamento, bollettini di previsione.

-          Modalità di intervento: strumenti, strategie, gestione delle risorse.

-          Stimolare e favorire sensibilità circa il valore civico dello stato dell’ambiente e del territorio.

-          Analisi post emergenza: scenari, pericolosità connesse all’incendio,gestione del territorio colpito da incendio. esercitazioni pratiche specifiche relative all’attività di prevenzione, previsione, intervento del rischio incendi.

Rischi connessi:

-          Soccorso sanitario: nozioni e tecniche di prima assistenza ad un infortunato, BLS, tecniche di medicazione ed auto medicazione.

-          Igiene ambientale

-          Attività connesse al rischio sismico

-          Ricerca persone disperse: unità cinofile e tecniche di orientamento: bussola,riferimenti terrestri e celesti,moderne tecnologie quali GPS e carte catastali elettroniche.

 

Modulo Piani Protezione Civile:

Analisi del territorio e dei rischi per sensibilizzare e conoscere in modo consapevole il significato dei piani di Protezione Civile per la salvaguardia della popolazione, dei beni, delle infrastrutture e

dell’ambiente. Saper operare in modo strettamente correlato al “gruppo”(progettazione di un semplice piano di emergenza.

-          Scenari.

-          Allestimento di tendopoli ed altre strutture assistenziali.

-          Gestione di un campo di Protezione Civile.

Logistica:

-          Tele comunicazioni: tecniche e modalità di comunicazione.

-          Informatica

-     Trasporti

-          Cucina

 

Metodologia e strumenti:

Attività volte a “creare squadra”

-     Socializzazione e conoscenza tra i partecipanti (studenti e volontari) attraverso attività di Protezione Civile

-     Analisi delle proprie abilità ed esperienze.

Lezioni frontali

-     Lezioni tradizionali frontali tenute da esperti appartenenti al volontariato di Protezione Civile A.N.A. o alla Protezione Civile della Regione.

Esercitazioni di gruppo

Lezioni di didattica attiva svolta con modalità pratiche quali: dimostrazioni, incontri, scambi di esperienze con le Organizzazioni di volontariato e non, simulazioni, role-play ed in genere attività di gruppo a squadre.

Verifiche di gruppo

-          Feedback sul grado di coesione, sull’attività, sull’organizzazione, sulla percezione della Protezione Civile, sul raggiungimento delle aspettative dell’esperienza.

Test finale

-          esercitazioni sui temi approfonditi

-          test a domande chiuse

Organizzazione e personale

Il progetto viene realizzato da A.N.A .-Associazione  Nazionale Alpini-Protezione Civile

Il personale presente in forma di docente e tutor è appartenente all’Associazione Nazionale Alpini o alle istituzioni competenti (DPC, Regione, provincia, comune).

Durante l’intero periodo del campo scuola i ragazzi saranno seguiti da tutor presenti in tutte le attività.

È previsto il vitto e l’alloggio per tutti i ragazzi presso le strutture del gruppo A.N.A. dove saranno sempre (giorno e notte) presenti alcuni volontari.

E’ possibile stimare la presenza di circa 10 volontari dell’Associazione per giornata.

 

Verifica e valutazione:

I contenuti del progetto, le modalità operative e gli strumenti, pur essendo già stabiliti preventivamente, possono subire alcune variazioni. Un attento monitoraggio quotidiano svolto dagli operatori con i giovani, attraverso appositi incontri di verifica, è finalizzato infatti ad apportare modifiche in sede micro-progettuale.

Al termine dell’esperienza vengono esaminati con i ragazzi i punti di forza e di debolezza del campo scuola, analizzando le attività svolte e le percezioni del singolo.

Nella valutazione finale dello studente non vengono valutate solo le conoscenze e le competenze tecnico-operative acquisite, ma anche la qualità delle relazioni instaurate tra gli operatori e tra i giovani.

 

Partecipanti:

Per ogni stage sono coinvolti tra i 20 ed i 25 ragazzi di età compresa tra i 13 e 14 anni, provenienti dalle scuole medie del territorio.

Le iscrizioni vengono validate dall’Associazione tramite consegna delle schede di adesione da parte del dirigente scolastico a cui vengono consegnate dallo studente.

 

Luogo:

San Gottardo (VI) sede del Gruppo A.N.A. Il comune è posto tra I colli Berici ad una quota di 405m. slm Nelle vicinanze del lago di Fimon sito naturalistico ed archeologico. Formatisi sul fondo di un antico mare, nell'arco di almeno un centinaio di milioni di anni, Il territorio presenta una vasta area boschiva. Il campo base sarà a quota 390m slm, in un’area di 15.000 mq, con strutture dedite all’ospitalità degli studenti e del personale (ostello, servizi,…)

 

Periodo:

dal 30 Giugno al 07 Luglio 2012

Quadro economico:

La copertura finanziaria è specificata nell’apposito allegato.

Si prevede la partecipazione di:

-              Dipartimento Nazionale  di Protezione Civile;

-           Regione Veneto-Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana - Servizio Antincendi Boschivi, per partecipazione nelle docenze e nelle esercitazioni anche attraverso la messa in funzione di particolari strumentazioni di competenza specificatamente Regionale;

-           SUEM-118 per partecipazioni  nelle docenze e nelle esercitazioni anche attraverso la messa in funzione di particolari strumentazioni di competenza specificatamente Regionale;

-           Comune di Grancona, Arcugnano e Zovencedo (VI) per la copertura dell’alloggio, dei noleggi e delle spese correnti;

-           Provincia di Vicenza per le visite ai centri funzionali presenti nella Provincia e partecipazione nelle docenze.

-           A.N.A.-Associazione Nazionale Alpini-Protezione Civile;

-           A.N.A.-Associazione Nazionale Alpini-Protezione Civile Sezione di Vicenza;

-           A.N.A.-Associazione Nazionale Alpini Gruppo Zovencedo/S. Gottardo

 

Referenti:

Protezione Civile A.N.A:

Roberto Toffoletto 347 9638315- e-mail pccoordinatore@anavicenza.it

 

 

 

 

 

Ricorda:

Ogni primo martedì del mese alle ore 20.30 riunione dei volontari presso la Casa delle Associazioni Silvio Ferrigolo a Spiazzo.

Contatti

Tel e Fax 0444/889968

H24 346/2495117